Italia-Russia: firmati 11 accordi. Renzi, 'Valgono oltre 1 miliardo

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Segno - secondo ambienti imprenditoriali e governativi - che vi è la volontà di far nuovamente decollare le relazioni economiche e commerciali tra i due paesi. "Mi è parso efficace quanto detto dal premier Renzi, che noi non dobbiamo avere un atteggiamento burocratico nel riapprovare le sanzioni, ma dobbiamo cogliere una dimensione politica per poter valutare nell'interesse dell'Europa perché l'Europa non è forte e ha bisogno di trovare nella partnership con la Russia una sponda forte". "Qui oggi c'è un pezzo d'Italia molto importante", ha enfatizzato l'altro rappresentante del governo italiano presente alla Davos russa, il ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda. - Accordo sulle direttive di base della cooperazione tra ENI e Rosneft. La direttiva riguarda la collaborazione su tutta la catena produttiva del greggio, compresa l'esplorazione, la produzione, la raffinazione e lo sviluppo tecnologico degli idrocarburi. "Il fatto che Rosneft sia partner dimostra che i nostri prodotti possono superare anche la crisi".

Fincantieri, rappresentata da Giuseppe Coronella, ha firmato un accordo quadro con Rosneft per una joint venture.

Molto attiva anche Leonardo-Finmeccanica. Vedremo in futuro quali saranno le reali intenzioni di piazza Monte Grappa. - Protocollo d'Intenti per la realizzazione di un progetto di investimento fra Vice Presidente di Leonardo-Finmeccanica, Direttore della sezione Elettronica, Difesa e Sistemi di Sicurezza Fabrizio Giulianini e il Direttore Generale di Poste Russe Dmitrij Evgenevich Strashnov. Un accordo di partenariato strategico è stato firmato anche tra la Novatek di Mikhelson e Saipem rappresentata da Stefano Cao. Il ceo di Novatek, Leonid Mikhelson, ha poi concluso due accordi con Lorenzo Simonelli, Ad della General Electrics Oil & Gas: uno di partenariato strategico e cooperazione tra Ge Oil & Gas/Nuovo Pignone e Novatek e un altro tra Ge Oil & Gas/Nuovo Pignone e la Yamal Lng, per fornire apparecchiature tecniche allo stabilimento Gnl nella regione siberiana dello Yamal, dove si produce in pratica la quasi totalità del gas russo destinato all'Italia. - Memorandum d'Intesa fra l'amministratore delegato del Gruppo Cassa depositi e prestiti, Fabio Gallia, il Presidente del CdA di Gazprombank Andrej Igorevich Akimov, l'Amministratore Delegato e Direttore Generale dell'Agenzia russa per l'assicurazione dei crediti di esportazione e degli investimenti EXIAR Aleksej Aleksandrovich Tjupanov e il Presidente della State Oil Company of Azerbaijan Republic SOCAR Rovnag Abdullaev. Un'intesa arrivata nell'ambito degli accordi Italia-Russia per oltre un miliardo siglati alla presenza del premier Matteo Renzi e del presidente Vladimir Putin.

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