Incendi: Anas, in Sicilia tutto normale

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Incendi: Anas, in Sicilia tutto normale

Le Prefetture siciliane, i Vigili del Fuoco, sotto il coordinamento del Centro operativo nazionale del Viminale, la Protezione Civile e tutte le Forze di Polizia, sono impegnati per fronteggiare l'emergenza incendi che stanno divampando in Sicilia.

Anche il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, segue la difficile situazione in Sicilia, a seguito dei roghi che la stanno colpendo in queste ore. Diversi mezzi sono in azione, in particolare nella provincia di Palermo. Lo ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano, al termine della riunione tecnica sull'emergenza incendi, svoltasi stamani alla Prefettura di Palermo. In relazione agli incendi divampati durante la giornata di ieri nella parte settentrionale della Sicilia, Anas comunica che la situazione è tornata alla normalità. "Gli incendi nell'hinterland del palermitano, che avevano colpito le autostrade A19 Palermo - Messina - Catania e A29 Palermo - Mazara del Vallo, nonché la strada statale 113 'Settentrionale Sicula' - si legge in una nota - sono stati estinti tra la serata di ieri e l'alba di oggi". Abbiamo potuto contare 685 interventi ieri, 400 uomini in campo, circa 200 interventi attivi per incendi di vegetazione. "Faremo di tutto per accertalo" ha precisato Alfano. "Se si accertasse la responsabilità di persone in riferimento a questi devastanti incendi, la reazione sarà durissima perché non è consentito a nessuno rovinare la bellezza, la storia e il futuro della Sicilia. Lo Stato funziona e la squadra lavora in grandissima coesione"."Incendi dolosi, reazione durissima contro i responsabili". "Darò tutti i mezzi a polizia e carabinieri per raggiungere l'obbiettivo di assicurare i responsabili". "Dobbiamo essere onesti, ci attende un estate di fatica ma siamo pronti a rafforzare la nostra presenza".

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