Forestale scopre mega truffa ad Ast

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Forestale scopre mega truffa ad Ast

Scoperta una truffa milionaria ai danni delle acciaierie della ThyssenKrupp di Terni.

Agli arresti domiciliari sono finiti: Giancarlo Ongis, 53 anni, patron della Metal di Pontirolo, bergamasco residente in Svizzera, e due suoi collaboratori: Marco Cattaneo, 57 anni residente a Calusco d'Adda, e Stefano Arnoldi, 39 anni residente a Boltiere.

L'azienda Al centro dell'inchiesta c'è Metal Group Spa, una holding lombarda composta da sei divisioni e che che fornisce alla ThyssenKrupp Ast la maggior parte del materiale ferroso utilizzato nelle lavorazioni.

Le perquisizioni I 'Forestali' hanno effettuato perquisizioni nelle sedi aziendali della ditta del fornitore e presso le abitazioni degli arrestati.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. In tal modo, ogni sette camion di materiale pagato al prezzo di circa 1.200 euro a tonnellata, solo due rispondevano alle specifiche imposte dall'azienda, mentre i restanti venivano caricati con materiale di scarsa qualità e non rispondente ai requisiti imposti per quella tipologia di acciaio inox (in particolare per il contenuto in percentuale di nichel e cromo). L'azienda quindi veniva ad essere penalizzata doppiamente, non solo per la consegna di materiale di qualità inferiore, ma anche perché, producendo sempre e comunque acciaio di qualità con requisiti merceologici irrinunciabili, finiva per sostenere un ulteriore costo per le percentuali di metalli.

L'indagine ha interessato Umbria, Marche, Lazio e Lombardia.

Pare venissero pagati circa 80 euro per ogni camion "sporco" che sarebbe riuscito a passare.

Impegnati un centinaio di agenti della forestale di Terni, Perugia, Brescia, Milano, Bergamo, Ancona e Roma.

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