Brexit, il 75% dei giovani per il Remain

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Brexit, il 75% dei giovani per il Remain

I paesi che compongono il regno di Elisabetta II, comprendenti anche Galles, Scozia e Irlanda del Nord, hanno votato in massa per abbandonare i privilegi e gli oneri che l'ingresso nelle politiche dell'Unione comporta; l'Inghilterra non era nell'unione monetaria, visto che aveva mantenuto la sterlina come valuta, ma le conseguenze della Brexit saranno molte e per ora possiamo fare soltanto delle prudenti supposizioni.

"La legge europea continua ad applicarsi nel Regno Unito fin quando non sarà più membro dell'Unione". Lo stesso è successo anche in Scozia. "Non nascondo che il momento è politicamente drammatico", ha ammesso il presidente del Consiglio Donald Tusk subito dopo aver appreso il risultato del referendum che non lasciava scampo ad altre interpretazioni. L'esito del referendum negli Regno Unito per lasciare l'Unione Europea ha avuto esisto positivo: gli inglese alle urne hanno votato con un 51.8% per abbandonare il blocco UE. Il loro voto è stato però vano poiché surclassato da quello dei pensionati over 65, la cui maggioranza ha votato per il Leave.

Dal 2014 i viaggi verso la Gran Bretagna sono stati 8,8 milioni per vacanze e 6 milioni per affari; una gran parte di questi spostamenti sono arrivati dal trasporto aereo e dalle compagnie low cost, che rischiano ora di dover diminuire i collegamenti da e per la Gran Bretagna. "Entro ottobre una nuova leadership che guiderà i negoziati", ha dichiarato nella giornata di ieri David Cameron.Il referendum in questione è stato convocato proprio da Cameron credendo di poter dare un contentino sul fronte interno ed invece ha ottenuto tutto il contrario. "Ma l'Europa è la nostra casa, è il nostro futuro", ha twittato il primo ministro. Ma cosa significa la Brexit per il turismo internazionale?

Anche territorialmente sono emerse differenze nette: nelle grandi città, soprattutto a Londra con punte del 70-80% in favore del Remain in alcune zone, c'è voglia d'Europa, molto meno nelle zone per così dire rurali. Probabilmente un italiano che si presentasse a un pronto soccorso inglese non avrebbe più un trattamento gratuito e la possibilità di ottenere un alloggio popolare o altri servizi di welfare potrebbe essere annullata. Intanto i media parlano di pressioni sul primo ministro perché si dimetta: Cameron ed il cancelliere dello Scacchiere George Osborne starebbero cercando "un'uscita dignitosa".

Interessanti e per nulla scontate le considerazioni del Governo italiano che, attraverso il Premier Matteo Renzi, fa sapere la propria volontaria a restare in Europa ma in maniera differente.

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