Blitz tra Calabria e Sicilia, sequestrate oltre 200 mila shopper tarocche

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Blitz tra Calabria e Sicilia, sequestrate oltre 200 mila shopper tarocche

La lotta ai sacchetti illegali in plastica entra nel vivo. Per questo la Guardia di Finanza, su impulso del ministero dell'Ambiente, si impegna a intensificare i controlli a tutela dell'ecosistema, dei consumatori e del settore industriale della chimica verde. I risultati dell'Operazione Shopper sono stati illustrati questa mattina a Roma in una conferenza stampa tenuta dal ministro dell'Ambiente Gian Luca Gallett e dal Generale Gennaro Vecchione, Comandante del Comando Unità Speciali della Guardia di Finanza. Sono stati così sequestrati oltre 200 mila shopper non in regola e più di duemila chili di materia per la produzione dei sacchetti, con contestazione di decine di illeciti amministrativi, multe fino a 1 milione e 800 mila euro e la denuncia all'Autorità giudiziaria di 38 persone per frode nell'esercizio del commercio e concorso nel reato. "Le istituzioni italiane - ha detto il ministro - sono schierate a difesa di quella filiera sana della circular economy che rispetta la legge e sceglie l'ambiente come valore di sviluppo". Una rete estesa a tutto il territorio nazionale, che rifornisce in genere attività commerciali medio-piccole o discount, e non certo i grossi centri di distribuzione, che ha prodotto e diffuso sul mercato grandi quantità di sacchi per asporto di merci (le cosiddette "buste", "sportine" o "shopper") non conformi agli standard UNI EN 13432.

A ribadire l'impegno comune per l'ambiente, la legalità e la libera concorrenza sul mercato è stato lo stesso Ministro elogiando il settore della chimica verde, "un settore che crea buona occupazione e non mette in contrasto ambiente, salute e lavoro".

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