Ballottaggio, per Virginia Raggi spunta un incarico alla Asl di Civitavecchia

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Ballottaggio, per Virginia Raggi spunta un incarico alla Asl di Civitavecchia

Marco Lillo sul Fatto Quotidiano pubblica oggi una storia che riguarda Virginia Raggi e di due incarichi ricevuti dall'Azienda Sanitaria Locale di Civitavecchia per il recupero crediti per complessivi 13 mila euro per i quali ha incassato finora un acconto di 1.878 euro. Raggi dovrebbe recuperare dal nullatenente Crocchianti altri 416 mila euro pagati nel 2014 dalla Asl a un creditore di Crocchianti.

Nello specifico, come riporta oggi Il Fatto quotidiano, l'azienda sanitaria si sarebbe avvalsa della sua collaborazione nella causa contro il dottor Giuseppe Crocchianti: l'imprenditore, morto lo scorso febbraio, avrebbe fatturato prestazioni mai effettuate alla Regione per centinaia di migliaia di euro.

Ma i riflettori si sono accesi anche sulla dichiarazione della Raggi dell'epoca, che ammontava a 17.287 euro. Prudente e istituzionale la posizione di Nicola Zingaretti: "Io non ne sapevo nulla". Un Presidente della Regione, come è ovvio, non interviene nelle singole decisioni gestionali che spettano agli apparati amministrativi - ha dichiarato Zingaretti - ma di sicuro è mio dovere verificare che queste scelte avvengano nel pieno rispetto dei criteri di legittimità e opportunità. La legge e il modulo predisposto dal Comune prevedono che devi dichiarare i compensi percepiti e gli incarichi ricevuti dalla pubblica amministrazioni comunque comportanti oneri a carico della finanzia pubblica.

Ebbene, la Raggi non dichiara l'incarico del 2012 né nel 2013, quando diventa consigliere comunale, né nel 2014.

A onor del vero, se così fosse, nell'ultimo caso, la Raggi già consigliera al Campidoglio, avrebbe assunto l'incarico nonostante non facesse parte dell'albo di professionisti istituito nel novembre 2012 da cui, per regolamento, bisogna scegliere i nomi dei legali a cui rivolgersi. Ho chiesto all'Asl di relazionare sulle ragioni che hanno portato ad affidare l'incarico in questione, il suo oggetto e l'importo. Matteo Orfini, commissario del Pd e presidente nazionale dei democrat, è netto: "Segnalo che se quanto scritto dal Fatto è vero quella della Raggi non è una dimenticanza, è un reato".

La Raggi ha commentato: "Questa è l'ultima goccia di fango prima del ballottaggio. Ripeto: non conta quando emette fattura, conta per la legge se dichiara o no l'incarico". Il magistrato smentisce così la versione del legale di Raggi secondo il quale tutto sarebbe stato dichiarato al momento della fatturazione. "Mancano 48 ore e avremo finalmente la possibilità di voltare pagina" dice la candidata sindaco di Roma del M5s Virginia Raggi all'ANSA in merito al suo incarico dall'Asl di Civitavecchia.

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