Thyssen, Cassazione conferma condanne

Share

Thyssen, Cassazione conferma condanne

La pena più alta è di 9 anni e 8 mesi inflitta ad Espenhahn, quella più bassa, di 6 anni e 3 mesi per i manager Pucci e Priegnitz. E'stato così confermato il verdetto della Corte d'Assise d'Appellodi Torino del 29 maggio 2015. Altri hanno gridato "venduti" all'indirizzo dei giudici e sono stati invitati alla calma da carabinieri e poliziotti.

Le lacrime di commozione ci stavano tutte, alla lettura della sentenza che ha condannato i dirigenti e i responsabili della sicurezza colpevoli della strage avvenuta alla Thyssen di Torino nel 2007, quando 7 operai morirono bruciati vivi.

Thyssen - Cassazione conferma condanne: Roma.

Giustizia fatta per una tragedia costata la vita a sette operai della Thyssen di Torino, mentre lavoravano sulla linea cinque della fabbrica, investiti da una fuoriuscita di olio bollente che prese fuoco. I colleghi chiamano i vigili del fuoco, all'1,15 arrivano le ambulanze del 118, i feriti vengono trasferiti in ospedale.

Notizie e approfondimenti utilizzati e apprezzati da oltre duemila utenti che dentro siderweb si sentono a casa. Anche il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, ha commentato la vicenda, sulla pagina Facebook dell'organizzazione: "È una brutta giornata per i familiari del rogo della Thyssen - ha scritto - cui va tutta la nostra solidarietà e vicinanza, ma anche una brutta giornata per la giustizia italiana". Emerge anche un documento dell'ad Herald Espenhahn dove addirittura si attribuisce la colpa dell'incendio ai sette operai, "che si erano distratti". Pucci, Priegnitz, Cafueri e Salerno a 13 anni e 6 mesi. Solo per Daniele Moroni la Corte aveva aumentato la pena a 10 anni e 10 mesi, i pm avevano infatti chiesto 9 anni.

Thyssen - pg Cassazione chiede di annullare condanne. Era il 15 aprile del 2011. Nel pomeriggio il pg della Cassazione aveva chiesto la cancellazione delle pene. In quell'occasione Emma Marcegaglia, allora presidente di Confindustria, disse: "Consideriamo una condanna a 16 anni per omicidio volontario un unicum in Europa", e poi: "Potrebbe allontanare gli investimenti". "In questo Renzi coglie un aspetto di verità". Pene che ora la Cassazione ha reso definitive. Gli indagati sono sei. Precedentemente la pena era di sette anni per entrambi. Piangono e si abbracciano anche le mamme, i fratelli e le sorelle degli operai morti tra le fiamme in quella notte atroce di otto anni e mezzo fa.

Share

Pubblicità



© Molisedoc. Tutti i diritti riservati.