Schiaffo di Renzi a Crocetta: nuova impugnativa riforma ex Province

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Schiaffo di Renzi a Crocetta: nuova impugnativa riforma ex Province

"Auspico - prosegue Mancuso - che l'Assemblea regionale abbandonando la poco edificante pratica del voto segreto, dia prova di un'assunzione di responsabilità, votando l'adeguamento della riforma".

"Propongo che il 'patto' per le città metropolitane venga sottoscritto in maniera congiunta dai sindaci delle città capoluogo e dai commissari delle città metropolitane". "E'giunto il momento - conclude Mancuso - di abbandonare le strumentalizzazioni politiche e rendere operativa la riforma anche per non privare il territorio provinciale messinese di importanti sbocchi per il futuro". Intanto il presidente dell'Ars, Giovanni Ardizzone dice: "Non mi meraviglia l'ulteriore e scontata impugnativa del Governo nazionale sulla disciplina delle Città metropolitane".

"Martedì - continua il presidente dell'Ars - convocherò la conferenza dei presidenti dei gruppi parlamentari per decidere quando l'Aula possa occuparsi della modifica della norma che, indipendentemente dal volere del Governo regionale, questa volta dovrà essere coerente con il quadro normativo nazionale ed europeo".

La visita di sabato del premier non è in bilico, anche perché è previsto anche il taglio del nastro di una arteria stradale, ma la polemica resta in piedi perché Leoluca Orlando ed Enzo Bianco non sono ancora "sindaci metropolitani". Il nodo riguarda la questione del sindaco della Citta' metropolitana; il parlamento regionale, su questo punto, si era discostato dalle richieste giunte da Roma dopo la prima impugnativa: a differenza dello schema nazionale, infatti, la norma siciliana non prevede che tale carica sia assunta automaticamente dai primi cittadini di Palermo, Catania o Messina. Lo rende noto un comunicato del Comune spiegando che nonostante in Sicilia la definizione degli organismi delle città metropolitane sta subendo un dannoso ritardo, la Città Metropolitana rappresenta in ogni caso una realtà già identificata dalla legge e di fatto. "Esattamente come è stato fatto per il Pon Metro che è già in fase avanzata di sviluppo".

Tutto da vedere come il presidente della Regione reagirà.

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