Rcs: Cairo, offerta non modificabile

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Rcs: Cairo, offerta non modificabile

"Questa è la mia offerta, non è modificabile", ha dichiarato il presidente di Cairo Communications a chi ricordava che il cda di Rcs e numerosi azionisti storici hanno giudicato bassa l'offerta di scambio. Non mi sembra poco. Quanto alle reazioni degli altri soci, Cairo ha smentito che qualcuno abbia qualificato l'offerta come "irricevibile", affermando invece di aver avuto contratti proficui sia con Carlo Cimbri di Unipol sia con Tronchetti Provera di Pirelli. In merito alle critiche mosse all'OPS "a sconto", l'editore ha sottolineato che "il mercato oggi è sovrano, sarà il mercato a valutare se l'offerta è congrua o meno" ed ha spiegato di aver presentato la sua proposta sulla base del "debito non piccolo di RCS e la cassa bruciata in questi anni".

Cairo ha confermato la consegna per oggi alla Consob del prospetto dell'operazione che valorizza l'editoriale del Corriere della Sera 0,527 euro per azione. Secondo l'ad del colosso assicurativo bolognese, a sua volta azionista di Rcs, 'Cairo fa un'operazione brillante, il titolo Cairo mi pare ben valutato rispetto agli asset di portafoglio, il mercato gli riconosce una buona valutazione. Mentre con le banche creditrici c'è già stato "qualche abboccamento" e "procederemo ad incontri nei prossimi giorni, in tempi utili rispetto alle condizioni che abbiamo posto". "Quindi un contributo più fattivo alla valorizzazione di Rcs non può che trovarci favorevoli". Sul finale Cimbri ribadisce il suo giudizio sul manager: 'Cairo e' una persona del settore, ha fatto bene con le imprese che ha amministrato, ha coraggio e spirito imprenditoriale. "In questo modo si genera valore anche per i creditori e, essendo noi principale creditore, non possiamo che trarre beneficio da una soluzione industrialmente corretta".

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