Francia, scontri in diverse città per proteste contro Jobs act

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Francia, scontri in diverse città per proteste contro Jobs act

In un tweet, la CGT, il principale sindacato francese, ha stimato in 60.000 il numero di manifestanti a Parigi, dove ci sono stati gli scontri più volenti.

Decine e decine di fermi in Francia per gli scontri e le violenze a margine della quarta giornata di mobilitazione contro la riforma del codice del lavoro osteggiata da studenti, sindacati e lavoratori. Solo a Marsiglia sono stati fermati 57 facinorosi che si erano introdotti nella centralissima stazione ferroviaria di Marseille Saint-Charles approfittando del corteo. Gli agenti hanno risposto con un massiccio uso di lacrimogeni. Due poliziotti sono rimasti feriti nella Capitale e uno di loro in modo grave, mentre a Rennes un ventenne è stato ferito alla testa e a Tolosa due poliziotti hanno rimediato lievi ferite a causa del lancio di oggetti da parte di alcuni manifestanti a volto coperto.

No Triv e No Tav protestano a Venezia durante il vertice Italia-Francia. Per il 1 maggio, festa del lavoro, e per lo stesso 3 maggio, sono previste altre manifestazioni. E' un bollettino di guerra l'esito delle proteste di piazza contro il Jobs Act che hanno infiammato diverse città francesi.

Scontri in Francia: 24 poliziotti feriti, tre gravi a Parigi - La Prealpina: La Roma, 28 apr. (askanews) - Il ministro dell'Interno francese Bernard Cazeneuve ha riferito che, negli scontri avvenuti oggi in varie città francesi tra polizia e manifestanti scesi in piazza contro la proposta di riforma del lavoro, sono rimasti feriti.

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