Elezioni Roma, Bertolaso si ritira, Forza Italia appoggia Marchini

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Elezioni Roma, Bertolaso si ritira, Forza Italia appoggia Marchini

Cambio in corsa per Silvio Berlusconi a poco più di un mese dalle amministrative: il candidato di Forza Italia non sarà più Guido Bertolaso ma Alfio Marchini. Ma in Forza Italia c'è chi non l'ha presa affatto bene e pur di non unirsi al partito del mattone guidato da un Marchini socio di Caltagirone (come è noto, è consigliere di amministrazione di Cementir holding del gruppo del proprietario del Messaggero nonché primo azionista privato in Acea) sta pensando di sfilarsi e sostenere Giorgia Meloni.

"Vincere, per dare ai romani un governo della città all'altezza della capitale d'Italia".

"Ora - commenta amara la candidata sindaco Giorgia Meloni - ci aspettiamo un'ulteriore semplificazione con la diretta e aperta convergenza di Alfio Marchini e di Forza Italia sul candidato del Pd e di Renzi, Roberto Giachetti".

'Renzi e Casini chiamano e Berlusconi risponde, attacca il leader leghista. Duro Salvini: "Roma l'unica candidatura contro ogni inciucio si chiama Meloni". Non possiamo permettere che i romani si trovino a scegliere fra la continuita' della disastrosa gestione del PD e l'avventurismo irresponsabile dei Cinque Stelle'. Non sono attaccato alla poltrona e l'ho dimostrato con il mio gesto su Roma, ha spiegato ai suoi collaboratori.

Un ritiro che sorprende, ma non lascia di stucco.

Dopo l'annuncio di Forza Italia sulla convergenza di Forza Italia sulla candidatura di Alfio Marchini per il Campidoglio, a palazzo Grazioli sono arrivati Gianni Letta, Giovanni Toti, consigliere politico di Berlusconi, Renato Brunetta, capogruppo alla Camera, Maurizio Gasparri, Nunzia De Girolamo e Altero Matteoli. D'altra parte, se c'è un pensiero davvero in cima ai pensieri dell'ex premier in questo momento sono le sue società, compreso il Milan e la sua vendita.

Immediata la replica di Marchini: "Liberi dai partiti significa forti e autonomi per permettersi alleanze per liberare Roma da tutti coloro che l'hanno ridotta così e dal populismo che rischierebbe di farla sprofondare ancora più giù". Siamo tornati alle origini, a quella che era la prima scelta, cioè Alfio Marchini, che era stato bocciato da Fratelli d'Italia. Non per colpa sua, né per scelta nostra, quella che era nata come una soluzione unitaria oggi è diventata una candidatura divisiva. Così quel Berlusconi che invitava su twitter a non buttare voti potrebbe aver di fatto preso una decisione che potrebbe far finire tutti i voti degli elettori di centro destra dritti nel cestino. Francesco Storace starebbe a sua volta valutando un passo indietro per sostenere Marchini; mentre Virginia Raggi, candidata sindaco di M5S, lo accusa di non essere "libero dai partiti" come recita il suo slogan elettorale. Nostri elettori non avranno più dubbi su chi votare.

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